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© 2020, Parco Archeologico Urbano della Città di Napoli
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OR2- Rappresentazione e Produzione della Conoscenza

  • Leader: Prof. Gerardo Pappone

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Descrizione

La finalità dell’OR2 è la rappresentazione integrata dell’area di Parco e delle aree marino-costiere adiacenti Piazza Municipio. Tale attività sarà corredata da una mappatura di dettaglio dei beni archeologici, storico-monumentali e geo-ambientali, da remote sensing e dalle prospezioni geologiche, idrogeologiche, idrogeotermiche e geofisiche. I dati censiti costituiranno la base per l’elaborazione di un piano della conoscenza e della rappresentazione del Patrimonio e per la definizione di un sistema di supporto alle decisioni per l’elaborazione (assessment) del rischio/dissesto archeologico-storico/monumentale e ambientale.

Risultati

Al termine delle attività dell’unità Uniparthenope, che termineranno a marzo 2021, saranno disponibili una serie di prodotti finali atti a valorizzare e raccontare meglio il territorio e la ricchezza culturale del Parco Archeologico Urbano di Napoli:

  • una serie di cartografie tematiche del settore emerso/sommerso fra Piazza Municipio e Castel dell’Ovo che consentiranno di visualizzare i 2D e 3D il paesaggio sommerso dell’area del Parco;
  • una mappatura e schedatura di tutte le strutture archeologiche sommerse presenti nell’area;
  • un’analisi sotto il profilo storico e ambientale dei ritrovamenti utili alla ricostruzione del paesaggio storico di Piazza Municipio;
  • raccolta dei dati geo-ambientali, storico-monumentali riguardanti l’evoluzione della linea di costa lungo il litorale circoscrivibile nell’area in prossimità di Castel dell’Ovo – Santa Lucia – Piazza Municipio;
  • l’elaborazione di una carta tematica riguardante il dato archeologico riferibile all’area di Castel dell’Ovo, derivante da dati specialistici di una campagna di sondaggi geoarcheologici ed archeologici effettuata nell’area;
  • un modello evolutivo che mostri come il paesaggio costiero si è modificato negli ultimi 6000 anni a causa delle variazioni relative del livello del mare;
  • un modello geologico 3D, una mappa geologica di superficie, sezioni e fence diagram dell’areale PAUN;
  • un prototipo di drone marino che rientra negli obiettivi di progetto relativi all’utilizzo di tecnologie innovative applicate ai Beni Culturali con l’obiettivo primario di contribuire allo studio, alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Archeologico sommerso e con l’obiettivo secondario di realizzare rilievi morfo-batimetrici dei siti geoarcheologici finalizzati alla ricostruzione e caratterizzazione dell’underwater landscape, seguendo le traiettorie di innovazione tecnologica e di ricerca scientifica.

Impatto sulla conoscenza e fruizione del territorio

La finalità di questo OR è quella di rappresentare il territorio urbano nel quale ricade il Parco integrando mappature geologiche e geomorfologiche con dati archeologici e informazioni storico-monumentali che consentano la ricostruzione della storia evolutiva sia naturale che antropica di questo settore costiero posizionato nel centro della città di Napoli.

Nell’ambito delle attività dell’OR2, in accordo con la Soprintendenza, sono state svolte le attività di schedatura delle strutture archeologiche sommerse finora individuate durante la campagna geoarcheologica svolta nell’area costiera prospiciente il Castel dell’Ovo a Napoli, con drone marino ARGO. L’analisi dei dati morfo-acustici e ottici ha rilevato che la struttura archeologica sommersa individuata in fase di indagine ha una forma molto complessa probabilmente a causa degli effetti erosivi dell’azione delle onde negli ultimi millenni.

D’altronde il drone marino utilizzato nei rilievi è oggetto di attività di sviluppo e ottimizzazione ispirate alle traiettorie di innovazione tecnologica e di ricerca scientifica del progetto.

Tale sviluppo rientra negli obiettivi di progetto relativi all’utilizzo di tecnologie innovative applicate ai Beni Culturali con la finalità di contribuire allo studio, alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Archeologico sommerso e con l’obiettivo secondario di realizzare rilievi morfo-batimetrici dei siti geoarcheologici, esami finalizzati alla ricostruzione e alla caratterizzazione dell’underwater landscape.

Inoltre, oggetto di questo OR sono le attività di raccolta, schedatura ed elaborazione dei dati geologici, geomorfologici, geofisici marini, storico monumentali e iconografici raccolti per la ricostruzione del modello morfo-evolutivo tardo-olocenico del settore litorale del Parco Archeologico Urbano di Napoli,  che sono parte integrante del webGIS realizzato dal progetto.

Infine i risultati acquisiti in termini di conoscenza dei rischi geologici che interessano l’area PAUN, sono strumento indispensabile per una corretta realizzazione del Parco Archeologico Urbano di Napoli. In particolare, la conoscenza delle caratteristiche idrogeologiche e idrogeotermiche delle acque sotterranee sarà utile anche per un eventuale utilizzo del sottosuolo quale fonte di geotermia a bassa entalpia, naturale e sostenibile, per la climatizzazione e l’efficientamento energetico delle strutture dell’area PAUN.

Nell’ambito dell’OR2 si stanno svolgendo attività di upgrade del prototipo di drone marino ARGO, che si distinguano per l’innovatività in termini sia di tecnologie che di metodologie, nel settore della ricerca geoarcheologica marina costiera.

Incidenza sulle altre attività di PAUN

L’OR2 si prefigge l’obiettivo di raccogliere dati relativi a molteplici aspetti da quello geografico a quello geologico, a quello archeologico, alla stratificazione monumentale e storica, agli aspetti culturali.

L’elaborazione dei dati raccolti e la produzioni di specifiche mappature, nonché la conseguente lettura integrata dei contesti pluristratificati del Parco nei loro molteplici aspetti possono consentire la messa in rete di un sistema che traduca efficacemente l’eredità culturale del Parco Urbano nell’ambito territoriale in cui ricade.

Elemento di primaria importanza è l’aggregazione del sistema, già disponibile, di conoscenze storiche, archeologiche, artistiche, tecnologiche, economiche etc. riguardanti il contesto di progetto, selezionando settori campione che costituiranno i nodi sperimentali dell’intervento.

L’integrazione di dati da fonti bibliografiche con quelli derivanti da specifici studi effettuati, anche avvalendosi di tecnologie di remote sensing, consentirà di ottenere una mappatura dei settori emersi e sommersi, fornendo indicazioni mirate a scelte progettuali più consapevoli ed efficaci per la prevenzione e, per quanto riguarda le strutture preesistenti, suggerire interventi di miglioramento dei sistemi di sicurezza secondo linee coerenti con quelle previste dal progetto della stazione della metropolitana.

Intervista a Gerardo Pappone - Leader OR2

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Sotto Obiettivi Raggiunti

Cartografie finalizzate contenenti le evidenze raccolte e le procedure di acquisizione in ambiente GIS di elementi archeologici, storico-monumentali e geo-ambientali, emersi e sommersi, individuati nelle attività di raccolta dei dati e nelle analisi da telerilevamento e da prospezione geofisica.

Output

  • Mappa di velocità e serie storiche di deformazioni su orbita ascendente SAR-TMS_1;
  • Mappa di velocità e serie storiche di deformazioni su orbita ascendente SAR-TMS_2;
  • Mappa di velocità e serie storiche di deformazioni su orbita ascendente SAR-TMS_3;
  • Mappa del sottosuolo in termini di contrasto elettrico;
  • Analisi sotto il profilo storico e ambientale dei ritrovamenti utili alla ricostruzione del paesaggio storico di Piazza Municipio.

Intervista a Gerardo Pappone - Leader OR2

Raccolta, mappatura ed elaborazione dei dati archeologici, geo-ambientali, storico- monumentali, geografici, bibliografici e cartografici.

Output

  • Schedatura delle strutture archeologiche sommerse fra il Porto e Castel dell’Ovo;
  • Digitalizzazione in formato GIS dei dati archeologici, geologici, geomorfologici, geofisici marini e geo-ambientali raccolti da fonti bibliografiche;
  • Mappatura di dati archeologici e geo-ambientali da indagini marine integrate.

Rilievi, studio e modellazione dell’area marina antistante il Parco Archeologico Urbano di Napoli.

Output

  • Campagne morfo-acustiche per la mappatura estensiva dei paesaggi sommersi dell’area del Parco;
  • Attività dedicate allo sviluppo e ottimizzazione di un drone marino di superficie USV (Unmanned Surface Vessel), seguendo le traiettorie di innovazione tecnologica e di ricerca scientifica;
  • Test della strumentazione per rilievi geoarcheologici del settore marino del Parco.

Documenti con la rappresentazione delle mappe del potenziale.

Output

  • Carta del modello di flusso e carta della temperatura delle acque sotterranee;
  • L’attività di elaborazione di una carta tematica riguardante il dato archeologico riferibile all’area di Castel dell’Ovo;
  • L’attività di elaborazione del quadro di riferimento in cui collocare la ricerca progettuale che ha come focus tematico l’area di Castel dell’Ovo;
  • Sintesi con alcune schede/vedute che illustra alcuni esiti della ricerca, finalizzata ad una lettura integrata del territorio mediante l’analisi dei dati disponibili.

Rilievi, studio e modellazione del contesto geologico dell’area del Parco Archeologico Urbano di Napoli.

Output

  • DEM con l’ubicazione dei sondaggi geognostici e carta geologica (progetto CARG, ISPRA);
  • Carta idrogeologica;
  • Modello geologico 3D, mappa geologica di superficie, sezioni e fence diagram dell’areale PAUN.

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